27/02/2012

Scoop di Pietro Ricciardi: fotografa socio d’affari dell’imprenditore detenuto Nicola Palladino (clan Zagaria) ai festeggiamenti per l’assoluzione di Giorgio Magliocca.

Ai festeggiamenti del 20 febbraio 2012, presso la sede del Pdl in PALLADINO_NICOLA.jpgpiazza Umberto I, a Pignataro Maggiore, con la presenza dei parlamentari Mario Landolfi e Gennaro Coronella, per l’assoluzione in primo grado dell’ex sindaco, Giorgio Magliocca – imputato di concorso esterno in associazione mafiosa e omissione di atti d’ufficio con l’aggravante camorristica -, sarebbe stato presente anche un soggetto che vanta intrecci societari con l’imprenditore del calcestruzzo Nicola Palladino, quest’ultimo arrestato il 6 dicembre 2011 per legami con il boss del “clan dei casalesi” Michele Zagaria. La prova sarebbe in possesso dell’editore della testata giornalistica online www.comunedipignataro.it, Pietro Ricciardi (seguace di Giorgio Magliocca), che avrebbe fotografato più volte – personalmente o mandando qualche suo strettissimo collaboratore - il socio di Nicola Palladino. Apprendiamo dello scoop di Pietro Ricciardi da fonte fiduciaria solitamente bene informata.

Rosa Parchi

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26/02/2012

Paolino Maddaloni rimosso dalla carica di Prefetto di Frosinone: i rapporti con Fortunato Zagaria spingono il Ministro dell’Interno a intervenire. A Pignataro ha guidato per due volte il Comune.

Uomo forte nelle stanze del potere ai tempi dell’esperienza alla Prefettura di Caserta, Paolino Maddaloni per anni è stato un funzionario governativo molto ascoltato e molto chiacchierato in Terra di Lavoro. Il suo prestigio, però, è stato messo prima pesantemente in discussione dal 2010, a causa del coinvolgimento nel processo ribattezzato “Normandia” (per il quale è imputato insieme all’ex Prefetto e attuale parlamentare Maria Elena Stasi, con l’accusa di abuso d’ufficio e turbativa d’asta), e oggi rischia addirittura di essere decisamente ridimensionato. L’inserimento del suo nome (anche se non è indagato) nei faldoni dell’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Napoli sui fiancheggiatori del boss Michele Zagaria e, nello specifico, l’imbarazzante telefonata con l’ex sindaco di Casapesenna, Fortunato Zagaria, infatti, deve aver scosso particolarmente i palazzi del governo se il Ministro dell’Interno ha chiesto (e ottenuto) al Consiglio dei Ministri la sua rimozione dalla carica di Prefetto di Frosinone e la sua collocazione a disposizione.

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25/02/2012

Concorsi comunali: ecco altre intercettazioni ambientali in carcere.

Spuntano altre intercettazioni ambientali in carcere nelle quali si fa riferimento ai concorsi comunali di Pignataro Maggiore per 6 impiegati e 3 vigili urbani, oltre a quelle di cui già abbiamo dato notizia sul nostro blog in data 14 dicembre 2011. È il 27 aprile 2011 quando l’ex sindaco di Pignataro Maggiore, Giorgio Magliocca - allora detenuto nel carcere di Avellino con le accuse di concorso esterno in associazione mafiosa e omissione di atti d'ufficio con l'aggravante camorristica (assolto in primo grado il 20 febbraio 2012, con il rito abbreviato) -, riceve la visita dei familiari: il padre Luigi Magliocca, la madre Maria Grazia Del Vecchio e la moglie Stefania Forlingieri. Una visita che avviene a pochi giorni di distanza dalle perquisizioni effettuate (anche nell’abitazione di Giorgio Magliocca) giovedì 21 aprile 2011 dagli investigatori della Guardia di Finanza di Capua nell’ambito dell’inchiesta dei pubblici ministeri della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, dott.sse Patrizia Dongiacomo e Giorgia De Ponte, sui concorsi comunali pignataresi.

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24/02/2012

Elezioni amministrative: l’ex sindaco Arcangelo Cuccaro organizza un dibattito pubblico per domenica 4 marzo.

Pastorano - Mancano poco più di due mesi all’appuntamento elettorale e alla fine della più triste esperienza amministrativa che la storia del nostro Comune ricordi. Pur tuttavia, mai, a mia memoria, è avvenuto che a così breve distanza dall’appuntamento elettorale, tutto tace e ad alcuno interessi il futuro della nostra comunità. Quello che preoccupa di più, e che non è mai avvenuto nella storia del nostro Comune, è la totale assenza di tutti i partiti politicie di un pur minimo dibattito democratico. Eppure siamo di fronte al più grave disastro amministrativo, sociale ed economico che la storia del nostro Comune ricordi.

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23/02/2012

"La legalità conviene": sabato (25 febbraio) si parlerà della riconversione dei beni confiscati nella manifestazione organizzata dal Pd e dal Gd di Vitulazio.

È con grandissimo piacere che il Partito Democratico e i Giovani Democratici (GD) di Vitulazio e Bellona invitano tutti a partecipare all’evento che si svolgerà sabato 25 febbraio, dalle ore 17 presso il centro “Agorà”, in viale kennedy, 12. Sarà questa l’occasione per discutere di legalità, di riscatto per il nostro territorio, di restituzione alla comunità dei beni confiscati alle mafie come legittima riappropriazione del comune da parte dei cittadini. Vogliamo renderci consapevoli di ciò che accade sul nostro territorio, sempre più vessato dalla criminalità organizzata e mostrare come sia possibile portare a nuova vita tutti i terreni, i possedimenti, i beni sottratti alla camorra. Vogliamo trovare un modo alternativo e nuovo per rendere produttivo ciò che la camorra tenta di annientare. Il territorio è della comunità e ad essa deve tornare.

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22/02/2012

Pignataro Maggiore, sequestrata la pistola al braccio destro di Giorgio Magliocca.

Agenti della Questura di Caserta hanno sequestrato una pistola all’imprenditore Giulio Parisi, presidente del circolo Pdl di Pastorano e, nella sostanza, il vero braccio destro dell’ex sindaco di Pignataro Maggiore, Giorgio Magliocca. Tra l’altro, la figlia di Giulio Parisi, Giulia Parisi, è fidanzata con Alfonso Magliocca, anch’egli dirigente del Pdl e fratello di Giorgio Magliocca. La notizia è stata diffusa dagli stessi ambienti dei seguaci di Giorgio Magliocca, con un articolo pubblicato dalla testata giornalistica online www.comunedipignataro.it, nel quale si parla – tra l’altro – di “pistola regolarmente detenuta”.

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21/02/2012

Minacce al giornalista Salvatore Minieri: ecco il video consegnato ai carabinieri.

Nel tardo pomeriggio di ieri, un corteo di auto che sfrecciava a tutta velocità per le strade di Pignataro Maggiore, si è fermato davanti all’abitazione del giornalista professionista Salvatore Minieri. Contestualmente una donna è scesa da una ypsilon 10 bianca e si è avvicinata al cancello della casa del cronista. Dopo pochi minuti, Minieri ha ritrovato nella parte interna della cancellata una lettera su cui vi era scritto: PORCO, VENDUTO TE NE DOVRAI ANDARE DA PIGNATARO… Il giornalista ha denunciato l’accaduto alle forze dell’ordine. Alla denuncia ha allegato un Dvd su cui è registrato il video filmato dalle telecamere esterne della sua abitazione. I lettori possono visionare quelle immagini a questo indirizzo:

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Palmesano su assoluzione Magliocca: “Rispetto la sentenza, ma non la condivido. ci sono tutti gli elementi perché possa essere ribaltata in appello”.

“Naturalmente la rispetto, ma non condivido la sentenza di assoluzione emessa dal Gup del Tribunale di Napoli, con il rito abbreviato, nei confronti dell’ex sindaco di Pignataro Maggiore ed ex consigliere provinciale, Giorgio Magliocca, che era imputato di concorso esterno in associazione mafiosa e omissione di atti d’ufficio con l’aggravante camorristica. A mio avviso vi sono tutti gli elementi perché la sentenza di primo grado possa essere ribaltata in appello”. Lo ha detto il giornalista Enzo Palmesano, che si era costituito parte civile con azione popolare in vece della Provincia di Caserta, che era rimasta inerte, chiedendo la condanna di Giorgio Magliocca.

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Atto intimidatorio, Minieri:"Evidentemente, siamo già ritornati alle maleodoranti e fangose tecniche di qualche tempo fa".

Quanto accaduto la sera del 20 febbraio alla mia famiglia non ha aggettivi tali da definire lo stato di disgusto e nausea che ci ha provocato l'ennesimo gesto rivoltoci. Evidentemente, siamo già ritornati alle maleodoranti e fangose tecniche di qualche tempo fa: la caccia alle streghe e la violenza volgare che poi viene dissimulata scrivendo bugie demenziali su giornali compiacenti. Evidentemente, siamo già ritornati alle maleodoranti e fangose tecniche di qualche tempo fa: la caccia alle streghe e la violenza volgare che poi viene dissimulata scrivendo bugie demenziali su giornali compiacenti.

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20/02/2012

Camorra, l’ex sindaco Giorgio Magliocca assolto perché il fatto non sussiste per entrambi i reati contestati.

Il Giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Napoli, Eduardo De Gregorio, ha scritto la parola fine per quello che potrebbe essere giorgio magliocca.jpgil primo dei tre atti del procedimento che vede imputato l’ex sindaco di Pignataro Maggiore, Giorgio Magliocca (Pdl, ex An), per concorso esterno in associazione mafiosa e omissione in atti d’ufficio con l’aggravante di aver favorito il clan Lubrano-Ligato (articolo 7 della legge Antimafia 152/91), assolvendolo perché il fatto non sussiste. Per il giudice – evidentemente - non è stato provato nessuno degli elementi della fattispecie criminosa contestata, perché è mancato uno degli elementi oggettivi del reato (azione, evento o nesso di causalità). Quindi, non ha ritenuto sufficientemente provate le accuse del pm della Direzione distrettuale antimafia partenopea, Giovanni Conzo, che nel corso della prima udienza del giudizio che si è tenuto con rito abbreviato, aveva ripercorso la storia pignatarese dell’ultimo decennio, mettendo in rilievo l’esistenza –presunta - di due patti politico-mafiosi (quello con Raffaele “Lello” Lubrano, sancito con le cene al ristorante “Ebla” di Triflisco a Bellona, e con Pietro “Pierino” Ligato) e gli atti consequenziali volti a favorire i clan locali soprattutto nel riutilizzo distorto dei beni ad essi confiscati.

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