LA CORTE DI CASSAZIONE HA CONFERMATO LA CONDANNA A CARICO DI VINCENZO SELLITTO PER TENTATA ESTORSIONE – PUBBLICHIAMO IL TESTO INTEGRALE DELLA SENTENZA CHE HA RESPINTO IL RICORSO DELL’IMPUTATO E LO HA CONDANNATO ALTRESÌ AL PAGAMENTO DELLE SPESE PROCESSUALI

PIGNATARO MAGGIORE – La seconda sezione penale della Corte di Cassazione con sentenza numero 28387/2017 ha confermato a carico di Vincenzo Sellitto (di Pignataro Maggiore), accusato di tentata estorsione, la condanna a quattro anni di reclusione. Con la decisione che ha respinto il ricorso dell’imputato, i giudici della Cassazione hanno altresì condannato Vincenzo Sellitto al pagamento delle spese processuali. Pubblichiamo … Continua a leggere

CALVI RISORTA: CONFERMATA LA CONDANNA A CARICO DI MARISANTA E LUIGI IORIO ACCUSATI DI “BANCAROTTA FRAUDOLENTA PER DISTRAZIONE” – PUBBLICHIAMO IL TESTO INTEGRALE DELLA SENTENZA DELLA CORTE DI CASSAZIONE

CALVI RISORTA – La quinta sezione penale della Corte di Cassazione, con sentenza numero 33256/2017, ha rigettato i ricorsi e quindi confermato la condanna a carico di Marisanta e Luigi Iorio (di Calvi Risorta), entrambi accusati di “bancarotta fraudolenta per distrazione”. Come si legge tra l’altro nel documento che pubblichiamo integralmente in coda a questo nostro articolo, “il 29/09/2015, la … Continua a leggere

IL BOSS ERGASTOLANO RAFFAELE LIGATO VORREBBE FARE COMUNELLA CON I SUOI CUMPARIELLI DETENUTI AL CARCERE DURO, MA LA CORTE DI CASSAZIONE HA DICHIARATO INAMMISSIBILE IL SUO RICORSO E LO HA CONDANNATO AL PAGAMENTO DELLE SPESE PROCESSUALI – PUBBLICHIAMO IL TESTO DELL’ORDINANZA

PIGNATARO MAGGIORE – Il boss ergastolano di Pignataro Maggiore, Raffaele Ligato, vorrebbe fare comunella con i suoi cumparielli detenuti in regime di carcere duro, ma il suo ricorso è stato dichiarato inammissibile dalla settima sezione penale della Corte di Cassazione che lo anche condannato al pagamento delle spese processuali e al versamento di duemila Euro alla Cassa delle ammende. Come … Continua a leggere

DISASTRO ILSIDE, SI È SVOLTO CON SUCCESSO IL CORTEO PER LE STRADE DI BELLONA – DURA SCONFITTA POLITICA PER IL SINDACO FILIPPO ABBATE CHE SI E’ UNITO ALLA MANIFESTAZIONE DOPO CHE ERA FALLITO IL SUO MALDESTRO TENTATIVO DI BOICOTTARLA

BELLONA – Si è svolto con successo il corteo indetto dal comitato ambientalista Bellona-Triflisco, venerdì 14 luglio 2017, per chiedere verità sul disastro ambientale Ilside, esploso clamorosamente con il nuovo devastante incendio. “Basta bugie, basta tumori”, si sottolineava nel manifesto che invitava alle ore 20 al concentramento in piazza Don Milani dove sono confluite tantissime persone tra le quali una … Continua a leggere

A PIGNATARO MAGGIORE ERA STATO ORGANIZZATO UN “INCHINO” DELLA STATUA DI SAN GIORGIO MARTIRE NEI CONFRONTI DELLA POTENTE E SANGUINARIA COSCA LUBRANO, MA UNA DENUNCIA DEL GIORNALISTA ENZO PALMESANO HA PROVOCATO L’INTERVENTO DEI CARABINIERI CHE HANNO EVITATO ALL’ULTIMO MOMENTO LA SCANDALOSA SCENEGGIATA MAFIOSA

PIGNATARO MAGGIORE – Domenica 11 giugno 2017, a Pignataro Maggiore, nel corso della tradizionale processione, era stato organizzato un “inchino” in piena regola della statua di San Giorgio Martire nei confronti della potente e sanguinaria cosca mafiosa dei Lubrano. Ma la scandalosa sceneggiata pro-Lubrano, dopo una denuncia del giornalista Enzo Palmesano (vittima di reato di tipo mafioso), è stata evitata … Continua a leggere

CARROZZONE CLIENTELARE MANGIASOLDI “PIGNATARO PATRIMONIO SRL”, IL “VITIELLO D’ORO” SI E’ SALVATO CON LA PRESCRIZIONE: LA CORTE DI CASSAZIONE HA ANNULLATO LA CONDANNA CHE ERA STATA EMESSA DAL TRIBUNALE DI SANTA MARIA CAPUA VETERE

PIGNATARO MAGGIORE – Il “Vitiello d’oro (all’anagrafe ingegnere Giuseppe Vitiello, ex presidente del carrozzone clientelare mangiasoldi “Pignataro Patrimonio Srl”) si è salvato con la prescrizione. Come si legge agli atti della Corte di Cassazione, con sentenza del 13 maggio 2015 il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere aveva condannato Giuseppe Vitiello, quale legale rappresentante della società “Pignataro Patrimonio Srl”, alla … Continua a leggere

“CLS SRL” DI PASTORANO, MANCATO VERSAMENTO DELL’IVA: LA CORTE DI CASSAZIONE ANNULLA IL SEQUESTRO AI DANNI DELLA MOGLIE DEL “CASALESE” NICOLA PALLADINO – PUBBLICHIAMO IL TESTO INTEGRALE DELLA SENTENZA

PASTORANO – La terza sezione penale della Corte di Cassazione, con sentenza numero 3909/2017, ha annullato “senza rinvio la ordinanza impugnata ed il provvedimento di sequestro 24 febbraio 2015 del GIP del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere perché il fatto non sussiste e dispone la restituzione di quanto in sequestro all’avente diritto”, che è Giuseppina De Crescenzo, moglie di … Continua a leggere

PASTORANO, LA CORTE DEI CONTI HA ACCOLTO L’APPELLO DEL SINDACO GIOVANNI DIANA E DI ALTRI CINQUE PROTAGONISTI DELLA SCENA POLITICO-AMMINISTRATIVA LOCALE: NESSUN DANNO ERARIALE PER L’ACQUISIZIONE DEL TERRENO DOVE SORGE LA TORRE DELL’OROLOGIO IN LOCALITÀ PANTULIANO

PASTORANO – Nessun danno erariale per l’acquisizione, da parte del Comune di Pastorano, del terreno dove sorge la Torre dell’orologio in località Pantuliano. Lo ha stabilito la seconda sezione centrale di appello della Corte dei Conti che – con sentenza numero 61/2017 – ha accolto il ricorso del sindaco Giovanni Diana e di altri cinque protagonisti della scena politico-amministrativa locale. … Continua a leggere

SI CHIUDE DEFINITIVAMENTE LA VICENDA DELL’EX GIUDICE DI PACE DI PIGNATARO MAGGIORE RIMOSSA DAL CSM PER I RAPPORTI DELL’IMPRESA DI FAMIGLIA CON IL “CLAN DEI CASALESI” (FAZIONE ZAGARIA) – ECCO LE SENTENZE DEL TAR DEL LAZIO E DEL CONSIGLIO DI STATO: CONFERMATA LA FONDATEZZA DELLE INCHIESTE GIORNALISTICHE SUL “CASO VITTORIA FARZATI”

PIGNATARO MAGGIORE – La quinta sezione del Consiglio di Stato, con sentenza numero 1165/2017, ha posto la parola fine al “caso” della dottoressa Vittoria Farzati, l’ex coordinatrice dell’Ufficio del Giudice di Pace di Pignataro Maggiore rimossa con decisione del CSM (Consiglio superiore della magistratura) perché le imprese della sua famiglia erano state colpite da interdittive antimafia. Nella sentenza – che … Continua a leggere

INDENNITÀ DI ESPROPRIO DI UN TERRENO PER L’ALTA VELOCITÀ: LA CORTE DI CASSAZIONE DÀ RAGIONE AGLI EREDI DEI BOSS MAFIOSI GAETANO, VINCENZO E LELLO LUBRANO – PUBBLICHIAMO IL TESTO INTEGRALE DELLA SENTENZA CHE HA ANNULLATO UNA DECISIONE DELLA CORTE D’APPELLO DI NAPOLI

PIGNATARO MAGGIORE – La prima sezione civile della Corte di Cassazione, con sentenza numero 5683 del 2017, si è occupata di una questione che non mancherà di suscitare grande curiosità tra i nostri pochi ma affezionati lettori. I soggetti ricorrenti (che hanno avuto partita vinta), infatti, sono gli eredi di tre boss mafiosi di enorme spessore criminale, di Pignataro Maggiore: … Continua a leggere