“CLS SRL” DI PASTORANO, MANCATO VERSAMENTO DELL’IVA: LA CORTE DI CASSAZIONE ANNULLA IL SEQUESTRO AI DANNI DELLA MOGLIE DEL “CASALESE” NICOLA PALLADINO – PUBBLICHIAMO IL TESTO INTEGRALE DELLA SENTENZA

PASTORANO – La terza sezione penale della Corte di Cassazione, con sentenza numero 3909/2017, ha annullato “senza rinvio la ordinanza impugnata ed il provvedimento di sequestro 24 febbraio 2015 del GIP del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere perché il fatto non sussiste e dispone la restituzione di quanto in sequestro all’avente diritto”, che è Giuseppina De Crescenzo, moglie di … Continua a leggere

PASTORANO, LA CORTE DEI CONTI HA ACCOLTO L’APPELLO DEL SINDACO GIOVANNI DIANA E DI ALTRI CINQUE PROTAGONISTI DELLA SCENA POLITICO-AMMINISTRATIVA LOCALE: NESSUN DANNO ERARIALE PER L’ACQUISIZIONE DEL TERRENO DOVE SORGE LA TORRE DELL’OROLOGIO IN LOCALITÀ PANTULIANO

PASTORANO – Nessun danno erariale per l’acquisizione, da parte del Comune di Pastorano, del terreno dove sorge la Torre dell’orologio in località Pantuliano. Lo ha stabilito la seconda sezione centrale di appello della Corte dei Conti che – con sentenza numero 61/2017 – ha accolto il ricorso del sindaco Giovanni Diana e di altri cinque protagonisti della scena politico-amministrativa locale. … Continua a leggere

SI CHIUDE DEFINITIVAMENTE LA VICENDA DELL’EX GIUDICE DI PACE DI PIGNATARO MAGGIORE RIMOSSA DAL CSM PER I RAPPORTI DELL’IMPRESA DI FAMIGLIA CON IL “CLAN DEI CASALESI” (FAZIONE ZAGARIA) – ECCO LE SENTENZE DEL TAR DEL LAZIO E DEL CONSIGLIO DI STATO: CONFERMATA LA FONDATEZZA DELLE INCHIESTE GIORNALISTICHE SUL “CASO VITTORIA FARZATI”

PIGNATARO MAGGIORE – La quinta sezione del Consiglio di Stato, con sentenza numero 1165/2017, ha posto la parola fine al “caso” della dottoressa Vittoria Farzati, l’ex coordinatrice dell’Ufficio del Giudice di Pace di Pignataro Maggiore rimossa con decisione del CSM (Consiglio superiore della magistratura) perché le imprese della sua famiglia erano state colpite da interdittive antimafia. Nella sentenza – che … Continua a leggere

INDENNITÀ DI ESPROPRIO DI UN TERRENO PER L’ALTA VELOCITÀ: LA CORTE DI CASSAZIONE DÀ RAGIONE AGLI EREDI DEI BOSS MAFIOSI GAETANO, VINCENZO E LELLO LUBRANO – PUBBLICHIAMO IL TESTO INTEGRALE DELLA SENTENZA CHE HA ANNULLATO UNA DECISIONE DELLA CORTE D’APPELLO DI NAPOLI

PIGNATARO MAGGIORE – La prima sezione civile della Corte di Cassazione, con sentenza numero 5683 del 2017, si è occupata di una questione che non mancherà di suscitare grande curiosità tra i nostri pochi ma affezionati lettori. I soggetti ricorrenti (che hanno avuto partita vinta), infatti, sono gli eredi di tre boss mafiosi di enorme spessore criminale, di Pignataro Maggiore: … Continua a leggere

PASTORANO, “CASO CATURANO”: LA CORTE DI CASSAZIONE SOTTOLINEA CHE NON SI PUÒ TRASFORMARE UN EX STABILIMENTO INDUSTRIALE IN POLO FIERISTICO SENZA IL RILASCIO DEL PERMESSO DI COSTRUIRE – PUBBLICHIAMO IL TESTO INTEGRALE DELLA SENTENZA

PASTORANO – Da una sentenza della terza sezione penale della Corte di Cassazione arrivano notizie sul “caso Caturano” a Pastorano. Nel documento in particolare si sottolinea (con riferimento all’area dello stabilimento industriale ex Vavid trasformata in polo fieristico) che “ai fini della individuazione della relativa categoria funzionale di cui all’art. 23- ter d.P.R. 380101 l’attività fieristica va individuata quale attività … Continua a leggere

DECISIONE DEFINITIVA DELLA CORTE DI CASSAZIONE: UN LAVORATORE DELLO STABILIMENTO “RIETER” DI PIGNATARO MAGGIORE DOVRÀ ESSERE RISARCITO A SEGUITO DEI DANNI SUBITI PER UN INCIDENTE DEL 10 MAGGIO 2006 – PUBBLICHIAMO IL TESTO INTEGRALE DELLA SENTENZA CHE HA RIGETTATO IL RICORSO DELL’IMPUTATO GIUSEPPE IANNELLI

PIGNATARO MAGGIORE – Giuseppe Iannelli (nato nel 1951), indicato nella sentenza della Corte di Cassazione quale “direttore dello stabilimento Rieter di Pignataro Maggiore”, si è salvato dalle conseguenze penali con la prescrizione ma deve comunque risarcire i danni subiti da un lavoratore per un incidente del 10 maggio 2006. Lo ha deciso in via definitiva la quarta sezione penale della … Continua a leggere

CARCERE DURO E STRETTISSIMA SORVEGLIANZA PER GLI ESPONENTI DELLA POTENTE E SANGUINARIA FAMIGLIA CAMORRISTICA DI PIGNATARO MAGGIORE: BLOCCATA DALLA MAGISTRATURA UNA LETTERA DI PIETRO LIGATO INDIRIZZATA AL PADRE “DON RAFELE” – PUBBLICHIAMO IL TESTO INTEGRALE DI UN’ORDINANZA DELLA CORTE DI CASSAZIONE

PIGNATARO MAGGIORE – Carcere duro e strettissima sorveglianza per gli esponenti della potente e sanguinaria famiglia camorristica Ligato di Pignataro Maggiore, città conosciuta quale “Svizzera dei clan”. A conferma giunge ora la notizia del blocco da parte del Magistrato di sorveglianza di Novara di una lettera di Pietro Ligato indirizzata al padre “don Rafele”, all’anagrafe Raffaele Ligato, storico mammasantissima, una … Continua a leggere

IL MANIFESTO NATALIZIO DELLA PRO LOCO CON LA FRASE DI UNA VITTIMA DEL NAZISMO, SINTOMO DELLA RABBIA PER IL DURO SCONTRO CON L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE GUIDATA DAL SINDACO GIORGIO MAGLIOCCA – IL PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE GIORGIO D’ANGELO VEDE PER PIGNATARO MAGGIORE UN FUTURO “CUPO” (GENNARO)

PIGNATARO MAGGIORE – Il mite professor Giorgio D’Angelo, presidente dell’associazione Pro Loco di Pignataro Maggiore, deve essersi arrabbiato di brutto se durante le festività natalizie sembra non aver aperto il cuore a presepiali speranze ma ha ritenuto di dover evocare il pensiero di una vittima del nazismo. Vero è che nel manifesto firmato dal Consiglio d’amministrazione della Pro Loco “Pinetarium” … Continua a leggere

È DON MARCO STOLFI IL “KATECHON” ANTI-SINDACO? DALLA SECONDA LETTERA DI SAN PAOLO AI TESSALONICESI ALLO SCENARIO POLITICO LOCALE, L’OPINIONE PUBBLICA RIFLETTE SULLA PRESA DI POSIZIONE DEL VICE-PARROCO IN NOME DEL “VERO NATALE” CONTRO IL MERCATINO MAGLIOCCHIANO

PIGNATARO MAGGIORE – Nella totale e sospetta assenza di opposizione politica contro l’Amministrazione comunale di Pignataro Maggiore guidata dal ri-sindaco Giorgio Magliocca, gli appassionati di dialettica locale hanno eletto a loro eroe il vice-parroco don Marco Stolfi, l’unico che in tempi recenti abbia osato prendere una posizione che (a torto o a ragione)  è stata interpretata come una dura critica … Continua a leggere

PROROGATO IL CARCERE DURO PER PIETRO LIGATO – PUBBLICHIAMO L’ORDINANZA DELLA CORTE DI CASSAZIONE CHE HA CONFERMATO LA DECISIONE DEL TRIBUNALE DI SORVEGLIANZA DI ROMA, DICHIARATO INAMMISSIBILE IL RICORSO DEL BOSS E LO HA CONDANNATO AL PAGAMENTO DELLE SPESE PROCESSUALI

PIGNATARO MAGGIORE – Prorogato il carcere duro a carico del boss pignatarese Pietro Ligato, ritenuto estremamente pericoloso. Pietro Ligato ha quindi presentato reclamo contro il decreto del Ministro della Giustizia, ma il Tribunale di Sorveglianza di Roma ha dato torto al boss confermando la decisione relativa all’applicazione dell’articolo 41 bis dell’ordinamento penitenziario. La vicenda ha avuto la definitiva conclusione con … Continua a leggere